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Supervisore
e psicologo:
esegue un lavoro settimanale sulle dinamiche interpersonali
(tra persone) e intersistemiche (tra gruppi: operatori, bambini,
figure ufficio di piano, contesto socio-ambientale) per definire
le mete e le procedure, da attuare, verificare e valutare
nei vari progetti in itinere.
Referente
del centro e animatore:
organizza le varie figure del centro e programma le attività
quotidiane, verifica le schede quotidiane, mantiene la prima
nota, attiva le risorse dell’equipe e del gruppo bambini,
favorisce i bambini nella cura del sé attraverso le
attività quotidiane, si preoccupa della sistemazione
del centro e dell’ambiente di vita, affianca i minori
accolti nelle loro attività quotidiane educative formative,
ricreative o ludiche, coinvolge i minori nella partecipazione
alle varie attività del centro, aiuta i minori a mantenere
buoni rapporti interpersonali con le figure vicine.
Operatore
di comunità:
adempie le attività programmate, favorisce i bambini
nella cura del sé attraverso le attività quotidiane,
si occupa della sistemazione del centro e dell’ambiente
di vita, affianca i minori accolti nelle loro attività
quotidiane educative formative, ricreative o ludiche, coinvolge
i minori nella partecipazione alle varie attività del
centro, aiuta i minori a mantenere buoni rapporti interpersonali
con le figure vicine.
Educatore
professionale:
osserva e partecipa alle attività educative, ludiche
e ricreative pomeridiane. Partecipa attivamente all’elaborazione
del progetto individuale educativo per quanto riguarda sostanzialmente
la parte socio educativa del minore. Mantiene contatti con
la scuola.
Operatore
socio-assistenziale:
1) Osservazione ed organizzazione della struttura (Osservare,
conoscere, entrare in contatto)
2) Intervento operativo (Aiutare gli utenti, nella cura di
sé, nelle attività, espletare mansioni semplici)
3) Area promozionale e relazionale (Favorire le relazioni,
coinvolgere gli utenti, aiutare il contatto con la realtà).
Consulente familiare:
organizza incontri personali presso il centro con le figure
genitoriali dei minori per attivare, dopo un iniziale sollevamento
dell’incombenza di accudire i figli, le risorse dello
stesso nucleo e sostenerlo verso un autonomia di gestione
delle problematiche con i propri figli.
Si occupa di incontri da progettare con il gruppo ampliato
dei genitori dei minori accolti presso il centro.
Amministrativo:
Gestisce la documentazione della cooperativa mediante protocollo
aggiornato.
Le pratiche inerenti le diverse attività espletate
sono archiviate in fascicoli distinti e selezionate secondo
progettualità e necessità di verifica in itinere.
L’amministrativo si occupa della movimentazione fatture,
gestendo nel quotidiano la contabilità inerente le
attività specifiche dei vari centri, curandone l’elaborazione
e suo inoltro.
E’ a sua cura la verifica degli accrediti o il sollecito
del ritardato pagamento.
L’amministrativo mantiene contatti con gli enti pubblici
(Tribunale per i Minorenni, Comuni, Uffici di piano o suoi
referenti) laddove delegato dal responsabile del progetto
o dal presidente della Cooperativa, relativamente a comunicazioni
d’ufficio o a stesura relazioni sulle progettualità
globali ed individualizzate in corso.
E’ a carico dell’ufficio amministrativo la cura
ed il disbrigo delle pratiche inerenti attività di
tirocinio professionale, stage e gestione del volontariato.
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